1987: TUAREG 125 (Tipo DF) Ispirata alle Tuareg 350 Wind che ottenne un grande successo, la Tuareg 125 (codice tipo DF e codice omologativo 52236 OM) viene presentata e commercializzata nel 1987. Apr...
Ispirata alle Tuareg 350 Wind che ottenne un grande successo, la Tuareg 125 (codice tipo DF e codice omologativo 52236 OM) viene presentata e commercializzata nel 1987. Aprilia quindi introduce una moto praticamente inedita che della precedente Tuareg mantiene solamente la strumentazione, i cerchi, le pedane ed il portapacchi. Il codice omologativo DF/1 con codice omologativo OM 52236 EST 01 si riferisce alla versione dotata del solo avviamento a pedale.
Il prezzo nel 1987 è di Lire 4.150.000 (più Lire 300.000 per l'avviamento elettrico) e le versioni cromatiche disponibili sono due: Blu/Bianco con sella blu e Rosso/Bianco con sella rossa.
Come una dakariana che si rispetti, la Tuareg è dotata di un protettivo cupolino col doppio faro che carena il radiatore andando ad integrarsi perfettamente al grande serbatoio che diviene l’elemento dominante della linea del Tuareg. Belli i fianchetti e la sella e ben fatti gli accessori, indispensabili su una vera Dakar replica, come paramani, paramotore e copridisco. Validi e completi la strumentazione ed i bei blocchetti elettrici CEV che come detto, rimangono invariati rispetto alla Tuareg ’86.
La ciclistica si avvale di un nuovo telaio in acciaio monotrave a culla sdoppiata in tubi quadri che viene riprogettato ex novo.
Le sospensioni mantengono sempre una forcella tradizionale Marzocchi da 35 mm accoppiata ad una sospensione posteriore che utilizza il collaudato sistema APS, entrambe profondamente riviste nella taratura . L’impianto frenante adotta un disco anteriore da 240 mm ed uno posteriore da 230 mm con pinze e pompe completamente rivisti rispetto al modello precedente.
Il propulsore è il Rotax 127 mod. ’87 già visto sulla AF1 Project 108 e dotato di valvola allo scarico RAVE 2 ed avviamento elettrico. Completamente inedito il sistema di scarico ed l'aspirazione che però mantiene sempre il PHBH 26 BS, bensì rivisto nella taratura.
I test rilevano una potenza massima alla ruota di 21.90 cv a 9000 giri, caratterizzata da un’erogazione piuttosto appuntita e da vibrazioni marcate agli alti regimi causa la mancanza del contralabero di equilibratura. La velocità massima è di 131,3 km/h.
1988: TUAREG 125 WIND (Tipo EE)
Con la versione ‘88, la Tuareg guadagna il nome Wind andandosi ad uniformare alle sorelle a 4 tempi di 350 e 600cc. Le novità più rilevanti sono un inedito e meglio rifinito codone posteriore, una valida forcella a steli rovesciati ed il nuovo motore Rotax 123 più potente ed elastico del precedente 127. Il nuovo codice tipo è EE ed il codice omologativo è OM 52503 (che copre anche l'avviamento a pedale).
Il prezzo nel 1988 è di Lire 4.808.600 e le colorazioni disponibili sono: bianco/violetto/blu con sella blu e bianco/azzurro/verdino con sella verdina.
Le modifiche rispetto al precedente Tuareg sono:
1989: TUAREG 125 WIND (Tipo ES)
Nell’ ultima versione 1989, la Tuareg Wind raggiunge senza dubbio il suo equilibrio migliore. Il codice tipo diventa ES ed il codice omologativo OM 52503 EST01. Molto maneggevole e ampiamente sfruttabile sia su strada normale che sugli sterrati, nella sua ultima evoluzione la Wind adotta diverse modifiche alla ciclistica e l’ultima evoluzione del propulsore Rotax 123.
Viene proposta in due colorazioni: rosso/violetto/bianco con sella rossa e blu/violetto/bianco con sella blu.
Le modifiche rispetto alla versione ’88 sono: