1984 – RV 125
Presentata al Salone di Milano del Novembre 1983 e commercializzata a partire dal Maggio 1984, la RV 125 (insieme alla cugina da enduro RX) rappresenta una svolta fondamentale per Gilera che dopo i fasti del passato si era fortemente ridimensionata.
Il prezzo nel 1984 è di Lire 3.138.210 chiavi in mano con un supplemento di.Lire 177.000 per l’avviamento elettrico. I colori sono bianco panna con a scelta sella nera o rossa con decalcomanie rosse. Nel 1985 viene introdotta una nuova colorazione rossa con sella rossa o nera e decalcomanie argento. Nel 1986 arriva un’inedita livrea nera e rossa con sella a sbalzo rossa.
La serie RV/RX è quindi un successo importantissimo per la casa di Arcore che nel 1984 vede un aumento della produzione del 376%, cioè da 2590 moto immatricolate nel 1983 a ben 12294 moto immatricolate nel 1984. Nel 1985 la produzione sale ulteriormente a ben 19518 unità a riprova dell’enorme e duraturo successo della serie RV/RX. (Fonte Motociclismo).
Linea alla moda e qualità degli assemblaggi enormemente avanti rispetto alle altre 125 stradali, rendono la RV la regina dell’anno. Sul piano tecnico, la RV vanta una ciclistica moderna con ruota anteriore da 16”ed un affidabile propulsore disegnato ex-novo che, primo nella categoria, è dotato anche di contralbero di equilibratura e avviamento elettrico (a richiesta). In termini di prestazioni pure, la RV è allineata alle Aprilia ST/STX, ma è inferiore alle artigianali e fragili HRD e Malanca.
La RV rimane in listino per lungo tempo senza subire rilevanti modifiche, sebbene le novità nel frattempo introdotte dai concorrenti e dalla Gilera stessa, la rendono ben presto superata.
La moto in breve
La linea moderna ed imponente della RV sembra volerle donare molti centimetri cubici in più, tanto da farla sembrare una media cilindrata. Il cupolino offre un buon riparo aerodinamico e giova alla linea della moto, sebbene altrettanto non si possa dire per gli specchietti che non sono integrati nella struttura del cupolino, ma sono fissati al manubrio disturbando non poco la purezza della linea. Molto valide anche le appendici aerodinamiche che vanno ad elegantemente carenare il radiatore.
Il serbatoio per l’olio del miscelatore è molto ben realizzato e si trova al fianco del radiatore. Da notare l’incavo appositamente creato nello spoiler di sinistra, sotto il radiatore, per contenere un flacone di “fast”, ovvero lo speciale liquido per sigillare temporaneamente eventuali piccole forature nei pneumatici. Belli i fianchetti che nascondono la batteria (lato destro) ed il filtro aria (lato sinistro) e che ben si integrano con la sella (asportabile) ed il serbatoio.
I comandi al manubrio e la strumentazione sono della CEV, che per la RV fa le cose in grande. Difatti, la strumentazione è retro illuminata (come i comandi elettrici) e ha un design moderno e funzionale oltre all’esclusivo termometro acqua, ben posizionato tra contakm (dotato di parziale) e contagiri, ed una nutrita serie di spie molto ben posizionate e leggibili. Da notare la chiave pieghevole di contattato a tre posizioni, dove quella indicata con “check” permette di controllare l’efficienza delle spie e di accendere le luci con il motore spento.
Infine, molto belle e ben progettate le piastre portapedane in alluminio verniciato nero.
Ciclistica
Il telaio è un classico doppia culla chiusa in tubi e rinforzi in lamiera scatolata con un cannotto di sterzo inclinato di 25° e 45’. L’avancorsa è di 89mm.
La forcella teleidraulica, con piastra anti-svirgolo di alluminio posizionata tra i due steli, è una Marzocchi con steli da 32mm e dotata dell’immancabile dispositivo anti-dive (a metà anni 80 considerato un must su ogni moto) regolabile su ogni stelo tramite apposita chiavetta.
La sospensione posteriore è denominata Monodrive, un’esclusività Gilera. L’unità Marzocchi, regolabile nel precarico molla, funziona a leveraggi esterni che così posizionati, secondo i tecnici Gilera, scaricano in maniera più equilibrata le spinte di reazione e limitano la larghezza del telaio.
L’impianto frenante è di progettazione Grimeca: all’anteriore la RV adotta un disco fisso da 260 mm dotato di pinza a doppio pistoncino e un classico tamburo da 160 mm al retrotreno. Le belle ruote in lega di alluminio con tre razze sdoppiate conformate a boomerang sono anch’esse di produzione Grimeca e vantano le seguenti misure: anteriore 2,15×16” e posteriore 2,15X18”.
Il peso rilevato a secco è di 134kg.
Motore
Il propulsore della RV oltre ad essere dotato di ammissione lamellare, raffreddamento a liquido a circolazione forzata, miscelatore automatico e cambio a sei velocità, racchiude alcune caratteristiche particolari che lo rendono uno dei motori più evoluti della categoria:
>Cilindro in lega leggera trattato al Gilnisil con ben otto luci
>Contralbero di equilibratura
>Avviamento elettrico a richiesta
L’alimentazione è affidata ad un carburatore Dell’Orto PHBH 26 BS e l’impianto di scarico è ad espansione con terminale cromato. Da notare la possibilità di parzializzare tramite una saracinesca il flusso di aria che raggiunge il radiatore e quindi, potendo limitare il flusso di aria fresca per le temperature invernali.
La RV rileva una potenza di 18,74cv a 8250giri, erogata in modo molto fluido, mentre la velocità massima è tra le più elevate con ben 131,400km/h.

