1988 – FRECCIA C10R



Cagiva Freccia C10R 1988

Presentata all’aeroporto di Bologna il 6 Aprile 1988 e commercializzata immediatamente dopo, la Cagiva Freccia C10 R sostituisce la C9 presentata l’anno precedente.

Il 1988 è un anno entusiasmante per le 125 stradali e vede i concorrenti della casa varesina presentare modelli completamente inediti come l’Aprilia AF1 Sintesi, la Gilera MX-1 e la Honda NSR-F.

La C10R, invece, non è un modello inedito, ma piuttosto riprende le affascinanti linee delle C9 presentata nel ’87, introducendo piccoli aggiornamenti estetici tesi ad enfatizzare ancora maggiormente la parentela con la innovativa Ducati Paso 750 (n.d.r. Ducati all’epoca era di proprietà del gruppo Cagiva).

Nel particolare si apprezzano i nuovi specchietti con gli indicatori di direzione integrati, il cupolino rivisto e la carena dotata di nuove prese d’aria. Purtroppo, lo scarico perde l’originalità della soluzione adottata sulla C9 a favore di una classica posizione sul fianco della moto. Curiosamente viene mantenuto l’enorme parafango anteriore già visto sulla C9 e che sebbene sia senza dubbio originale, non risulta gradito a tutti – con il risultato che oggi è ben raro trovare una C10R col suo parafango originale intonso e non sostituito da quello più piccolo montato sulla successiva C12 R.

Nel complesso la C10 R è quindi una moto meno essenziale e più opulenta della C9, ma riesce pienamente nel suo intento di divenire – specialmente nella livrea rossa –  una Paso per sedicenni.

La C10 R partecipa anche con successo nel campionato sport production 1988 dove con Baldassarre Monti ottiene diverse vittorie e piazzamenti. Purtroppo le finali non sorridono a Monti che a fine stagione ottiene solo il quattordicesimo posto.

Il prezzo nel 1988 è Lire 4.990.00 ed i colori disponibili sono monocromatici: rosso con sella in tinta e giallo con sella in tinta entrambi con cerchi neri con bordi in alluminio satinato. Infine nero con sella bianca e nera e cerchi bianchi.

Nel corso del 1988 la C10 R viene affiancata dalla Freccia Anniversary, un’edizione limitata pensata per festeggiare il primo decennio di Cagiva. (si veda scheda a parte).

Nel 1989 la C12 R sostituisce la C10 R.

ADV_Cagiva_ Freccia C10R_88

La Moto in Breve

La C10 R riprende la bella linea della C9 e colorazione a parte, le principali differenze risultano essere le seguenti:


> Cupolino ridisegnato con specchietti retrovisori e frecce integrati. Una soluzione ripresa dalla Ducati Paso. Nuovi anche il proiettore anteriore e la parte alta del cupolino che ora presenta all’estremità un piccolo spoiler in plexiglass. Viene anche inserita una finta presa d’aria nella parte centrale del cupolino che finalmente permette di vedere qualcosa quando il pilota è in posizione abbassata.

> Strumentazione analoga alla Freccia C9, ma dotata di grafica differente e purtroppo meno leggibile della precedente.

> Nuove prese d’aria sulla carenatura per migliorare il raffreddamento e l’estrazione dell’aria calda.

> Impianto di scarico ora convenzionalmente collocato in basso e dotato di silenziatore completamente in alluminio.

Ciclistica
Rispetto alla C9 l’angolazione del cannotto di sterzo passa da 25º 5’ a 25º 30’, ma il telaio rimane il medesimo doppio trave in acciaio. Le sospensioni adottano una taratura diversa. L’impianto frenante rimane il medesimo. Il peso rilevato sale da 124 kg a 128 kg.

Motore

Il propulsore della C10 R è una evoluzione dell’unità montata sulla C9. Ecco le principali differenze:

> Nuovo gruppo termico modificato nelle luci e nei passaggi per l’acqua di raffreddamento. (Codice cilindro 58924)

> La valvola allo scarico CTS (sempre a funzionamento meccanico-centrifugo) è ora in alluminio per essere più leggera e scorrevole e viene eliminata la camera di risonanza CPC ritenuta superflua.

> Nuovo impianto di scarico e taratura carburatore (sempre Dell’Orto PHBH 28ND)

I dati rilevati confermano la bontà delle modifiche apportate dai tecnici Cagiva: la C10R rileva una potenza massima alla ruota di 27,72 cv a 10250 giri (24,51 cv a 10000 giri la C9) ed una velocità massima di ben 162,4 km/h (156,2 km/h la C9).

Per quanto attiene alle prove di ripresa sui 400 metri da 50 km/h, la taratura più sportiva della C10 R fa registrare un tempo di 20,702 sec alla velocità di uscita di 89,100 km/h contro il miglior risultato di 19,724 sec e 95,238 km/h ottenuto dalla C9.