1985 – AS 125 R
Presentata a Gardone Riviera nel Maggio 1985 e commercializzata subito dopo, la AS 125 R, dove R indica la presenza del nuovo motore austriaco Rotax in luogo del precedente Hiro, è l’ultimo aggiornamento della serie ST/STX prima dell’avvento della rivoluzionaria AF1.
La AS-R infatti si evolve poco dalla STX per quanto attiene all’estetica ed alla ciclistica, sebbene il nuovo motore Rotax sia totalmente inedito. Caratterizzato dalla presenza della valvola allo scarico RAVE (Regulation Aprilia Valve Exhaust), il moderno propulsore Rotax 127 fornisce prestazioni decisamente superiori al vecchio Hiro.
La AS-R è quindi una moto più potente e più divertente da guidare della STX , anche se non altrettanto raffinata quanto la sua più temibile concorrente, ovvero la nuova Honda NS-F anch’essa presentata nel 1985.
Il prezzo nel 1985 è di Lire 3.430.000 chiavi in mano e le colorazioni disponibili sono rosso/grigio metallizzato e bianco perlato. Caso strano per un Aprilia, la AS-R si dimostra abbastanza longeva da rimanere in produzione per tutto il 1986 senza subire modifiche particolari ne variazioni a livello di colorazione.
La moto in breve
La AS-R è la terza evoluzione della progenitrice ST. Cupolino, serbatoio, fianchetti e codino rimangono immutati rispetto alla STX, ma il radiatore ha una nuova carenatura ed il puntale anteriore ha una forma diversa.
La disposizione di batteria, serbatoio olio miscelatore e filtro aria rimane invariata.
La strumentazione rimane invariata, ma i blocchetti elettrici guadagnano sul comando di destra un interruttore rosso di massa per spegnere il motore.
La AS-R si differenzia anche dalle precedenti ST/STX per la sistemazione della catena di trasmissione sulla destra e dell’impianto di scarico sulla sinistra. Una caratteristica imposta dall’adozione del nuovo propulsore Rotax, famoso per questa diversità.
Ciclistica
La ciclistica della AS-R riprende quanto già visto sulla ST/STX, sebbene vengano introdotti alcuni miglioramenti funzionali:
> Lieve riduzione dell’interasse che passa da 1370 mm a 1365mm.
> Nuova forcella anteriore Aprilia da 35mm dotata di piastra anti-svirgolo.
> Nuovo forcellone sempre abbinato alla conosciuta sospensione APS che viene aggiornata nei leveraggi ed abbinata ad un nuovo mono ammortizzatore.
> L’impianto frenante è anch’esso inedito. All’anteriore compare un nuovo disco sempre da 240 mm servito da una inedita pinza a doppio pistoncino. Viene adottata anche una nuova pompa freno di maggiore diametro e di forma diversa. Al retrotreno un disco freno da 230 mm sostituisce il precedente tamburo.
> Invariata la dimensione delle ruote.
Il peso a secco rilevato passa da 113 kg a 117 kg.
Motore
Il nuovo propulsore Rotax 127 è il primo motore Rotax montato su una stradale Aprilia. Ha il raffreddamento a circolazione forzata, l’ammissione lamellare ed il miscelatore automatico. Sempre assenti il contralbero di equilibratura e l’avviamento elettrico.
La vera novità è però la presenza della valvola parzializzatrice allo scarico RAVE, ovvero Regulation Aprilia Valve Exhaust, un ingegnoso e alquanto semplice sistema che sfrutta i gas di scarico per aprire e chiudere pneumaticamente una valvola che varia la fasatura dello scarico.
A valvola chiusa il cilindro è quindi ottimizzato per l’erogazione ai bassi e medi regimi, mentre a valvola aperta il diagramma di scarico diventa più adatto a ricercare la massima potenza. La RAVE permette quindi l’uso di un cilindro dal diagramma spinto, pur tuttavia mantenendo un’erogazione della potenza ottimale a tutti i regimi.
L’alimentazione è affidata ad un carburatore Dell’Orto PHBH 26 BS e non PHBH 28 come erroneamente indicato anche sulle brochure ufficiali Aprilia.
Allo scarico viene adottata, invece, una differente espansione con terminale separato e che trova collocamento sulla fiancata sinistra della moto. Si tratta di una posizione inusuale, ma tipica dei propulsori Rotax che in controtendenza rispetto alla quasi totalità degli altri costruttori, hanno la catena di trasmissione sulla destra e appunto, lo scarico sulla sinistra.
La potenza rilevata di 20,71 cv a 9500 giri (18.48 cv a 8500 giri la STX) è ben inferiore ai 26 cv dichiarati dall’Aprilia, ma è comunque sufficiente a rendere la AS-R la 125 più potente e veloce con oltre 140 km/h registrati a fronte dei 129 km/h ottenuti dalla STX.
Nelle prove di ripresa sui 400 metri da 50km/h, il propulsore della AS-R si conferma essere elastico facendo registrare un tempo di 19,157 sec con una velocità di uscita di ben 104,046 km/h (22,598 sec e 86,124 km/h la STX). Il peso del motore risulta essere di 21 kg.
