1991 – CRONO 125
Presentata al Motorshow di Bologna del 1990 e commercializzata a partire dal 1991, la Crono, conosciuta anche come SP 91, è la diretta evoluzione della SP 02.
La Crono mantiene l’aspetto corsaiolo e minimalista delle sue progenitrici dalle quali si differenzia solo per la nuova vivace livrea e per un nuovo e più affusolato codone. Se la ciclistica rimane invariata rispetto alla SP 02, il propulsore è oggetto di diversi aggiornamenti tra i quali spicca una nuova valvola allo scarico comandata da servomotore elettrico a controllo elettronico.
La Crono comincia a dimostrare i limiti di un progetto vecchio di tre anni che fatica a competere con i migliori concorrenti ed in tal senso, non aiuta la decisione di mantenerla in produzione anche per tutto il 1992. Ma sono momenti difficili per Gilera.
Il prezzo nel 1991 è di Lire 6.200.000 e come di consueto viene proposta solo una colorazione.
Nel campionato Sport Production 1991 la Crono si classifica seconda nella under 21 in zona D con Casa: Caliumi ottiene buoni risultati nelle finali, ma a fine stagione Gilera si classifica solo ottava sempre con Caliumi. Nelle selettive over 21 zona D, Gilera domina con Zappalà che ha a disposizione una macchina ufficiale ed Avolese che si classifica secondo. Le finali però sono un’altra storia e Gilera si classifica solo dodicesima con Zappalà.
La stagione SP 1992 sorride a Gilera che con la Crono ottiene buoni piazzamenti e qualche vittoria nelle selettive ed a fine campionato ottiene la quarta posizione nella under 21 con Aldo Brenna e la quinta nella over 21 con Natale Viscardi.
Il Trofeo Gilera 1991 – dove la Crono partecipa assieme alle precedenti SP 01/02 – vede Cristian Caliumi vincere alternandosi alla guida della SP 02 e della Crono.
L’ edizione ’92 vede impiegata solamente la Crono. Il titolo va ad Ivan Clementi.
Nel ’92 la Crono viene sostituita dalla GFR.
La moto in breve
La Crono è praticamente identica alla SP 02 e l’unica differenza è data dalla nuova colorazione e dal codone ora meglio profilato e dotato di un nuovo gruppo ottico posteriore.
Ciclistica
La ciclistica rimane immutata rispetto alla SP 02, sebbene vengano apportati i soliti piccoli miglioramenti a livello di regolazione delle sospensioni.
Motore
Il propulsore adotta diverse novità rispetto all’unità montata sulla SP 02. Vediamo quali:
> Nuovo gruppo termico
> Valvola allo scarico APTS 3 comandata da servomotore elettrico a controllo elettronico.
> Impianto di scarico ridisegnato e carburazione rivista (viene mantenuto il Dell’Orto VHSA 32 ES)
La curva di erogazione risulta migliore rispetto alla SP 02 e permette anche un allungo maggiore come la potenza massima alla ruota di 30 cv a 11200 giri (29,15 cv a 10250 giri la SP 02) ed una velocità massima di 172,3 km/h (169,20 km/h la SP 02)

