STAGIONE 1988
TROFEO GILERA KZ ENDURANCE 1988
Introduzione
Parte la grande avventura per la LMC di Oliviero Cruciani, che essendo l’unico rivenditore ufficiale Gilera ed ex pilota di buon livello organizza il primo Trofeo per la Gilera con la splendida KZ Endurance (il cui nome darà spunto all’idea di organizzare una gara di endurance valida per il campionato, perfettamente riuscita e spettacolare), equipaggiate con gomme Pirelli phantom e scarichi Giannelli. Il pilota scelto da Moto Sprint sarà all’inizio Roberto Brambilla, poi infortunatosi e sostituito da Giuliano Sartoni;
La Cronaca delle Gare
Si parte il 13 marzo a Misano, record di partecipanti e quindi batterie di qualificazione per accedere alla finale della domenica, ed ecco mettersi in luce piloti di cui parleremo spesso nelle nostre cronache, uno su tutti Big Gimmy Bosio che vince batteria e finale nonostante gli agguerriti Luca Conti (autore del giro veloce di tutto il weekend) Pierluigi Di Maria (grintoso perugino di Napoli), Tomasini (pupillo di Peter Durr, storico preparatore tedesco in Gilera) e tra gli altri Riccardo Ascone, Volpe e Cagnetti- Fuori dalla zona punti il pilota moto sprint Roberto Brambilla.
Bosio vincerà anche le prossime due gare dimostrando di essere imbattibile anche sul bagnato (terza prova a Vallelunga) dove nella stessa gara debutta un certo Loris Capirossi arrivando sul podio. La quarta prova si svolge a Magione, casa dell’avversario più ostico Di Maria che vince la gara mentre Bosio cade e perde la leadership in campionato. Di Maria vincerà anche a Misano la sesta prova dopo un duello all’ultimo respiro con Bosio che solo all’ultima curva cede. Ancora terzo Capirossi davanti a Tomasini ed ai debuttanti Giorgio Gallinelli e Massimiliano Gervasio (altri due nomi che sentiremo spesso). Sempre piazzati tra i primi Incardona, Conti, Ascone, Caldera ed Eloi Chiariotti (ne parleremo nell’89).
Ed eccoci alla prova di endurance svoltasi al Mugello dove Bosio vince in coppia con Tomasini e recupera punti su Di Maria, ma non abbiamo riscontri per evidenziare altri risultati di rilievo o la cronaca della gara che comunque ricordo ebbe un grande successo ed un ampia sintesi su Moto Sprint.
Si arriva all’ultima prova, la settima, a Vallelunga dove sia Bosio che Di Maria sono costretti a vincere per aggiudicarsi il campionato. Ma non c’è storia: Bosio domina prove, gara e vince anche il titolo nel campionato sport production con la nuova MX1 (che sarà usata per il trofeo l’anno dopo). Da notare che Bosio viene seguito in questo finale di stagione da Peter Durr, che rimane il tecnico anche di Tomasini. Ancora terzo Loris Capirossi che con i suoi 15 anni è il più giovane pilota del trofeo e qualcuno da bordo pista comincia a mettergli gli occhi addosso….mmm chissà forse diventerà un campione????….
Nessun risultato di rilievo per il pilota Moto Sprint Giuliano Sartoni, ingaggiato in extremis per sostituire lo sfortunato Brambilla vittima di un incidente in una gara di sidecar, anche perché Sartoni veniva dalla classe 500 dove si usa uno stile di guida notevolmente differente dalle piccole e poco potenti 125 e senza allenamento è difficile adattarsi subito…
LA CLASSIFICA FINALE (I PRIMI 15)
1) Bosio 10; 2) Di Maria 106; 3) Tomasini 62; 4) Capirossi 59,5; 5) Incardona 48,5; 6) Caledera 46,5; 7) Ascone 43; 8)Cagnetti 37; 9) Gallinelli 36; 10) Conti 34,5; 11) Gervasio 33,5; 12) Volpe 29,5; 13) Ventur 28 ; 14) Mazzotti 27,5 ; 15) Chiariotti 25,5
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