1989 – TUAREG RALLY ‘89


La Tuareg Rally ‘89 è una moto completamente inedita e rappresenta l’evoluzione della precedente Rally nata nel 1984. A differenza della sua antenata disponibile anche come 250, la nuova Rally viene solo commercializzata nella cilindrata 125. Come per la precedente Rally, la nuova enduro di Noale ha una destinazione d’uso più specialistica rispetto a Tuareg Wind e Pegaso (presentata anch’essa nel 1989, n.d.r.) ottimizzate per un uso stradale.

La linea è veramente grintosa e con l’eccezione del grande serbatoio, le sovrastrutture sono ridotte al minimo. La verniciatura arancio e lilla è una colorazione tipicamente Aprilia, ovvero giovane, grintosa e veramente riuscita. Il lilla poi caratterizza un pò tutta la produzione Aprilia 1989.

Rispetto al precedente modello, la nuova Rally concede qualcosa alla fruibilità nella guida di tutti i giorni e quindi ecco dotazioni indispensabili per l’uso quotidiano come un potente impianto elettrico ed il miscelatore automatico. La strumentazione ed i blocchetti elettrici rimangono i medesimi della Rally ’87.

La ciclistica è completamente inedita e vede l’adozione di un robusto telaio  monotrave in acciaio al cromo-mobildeno con la parte posteriore che supporta il pilota completamente smontabile. La forcella è una Marzocchi a steli rovesciati da 40 mm e non è regolabile. Al posteriore troviamo la conosciuta sospensione APS che lavora su cuscinetti a rulli. L’ ammortizzatore Marzocchi è regolabile nel precarico della molla e nella forza di estensione ed agisce su un forcellone in lega leggera. I freni prevedono un disco anteriore in ghisa da 260mm servito da pinza a doppio pistoncino ed un disco posteriore da 220mm servito da pinza a pistoncino singolo.

Il propulsore è il conosciuto Rotax 123 delle Sintesi e Tuareg Wind versione ’88. La valvola è sempre la RAVE 2 a comando pneumatico e viene mantenuto il contralbero di equilibratura, sebbene l’avviamento elettrico venga eliminato. La Rally monta un gruppo termico disegnato per le versioni da enduro di Aprilia, ma a differenza della Tuareg (e della Sintesi ’88) monta un carburatore VHSB 34 LD ed ovviamente uno scarico dedicato.

Le prestazioni sono da primato per la categoria e si registrano 32,65cv alla ruota per una velocità massima di 142,9 km/h.