Cagiva Mito Denim – 1991
Della Cagiva Mito Denim ho un unico ricordo dell’epoca, ma indelebile: camminavo in Via Senato a Milano (una via centrale a grande scorrimento) e vedo un pazzo con una Mito passarmi davanti ad almeno 120 orari facendo lo slalom fra le macchine. Nonostante la velocità e le acrobazie del matto subito sparito dal mio campo visivo, mi ricordo bene il bianco e la scritta sulle carene: Denim!
La Denim era la moto per il motociclista che non doveva chiedere mai. A scuola si faceva il verso alla famosa pubblicità del Denim After Shave, il famoso dopo barba. Lo so: come battuta ora fa pena. Ma allora ci si rideva su…
Nel 1991 e 1992 la Mito era la moto più venduta in assoluto in Italia. Vendeva più che qualsiasi altra cilindrata. Erano poi anche gli anni dove tutti impazzivano per gli orologi di plastica Swatch, i famosi Crono e Scuba prodotti in tantissimi colori. Una moda alla quale in Cagiva non devono essere stati immuni, difatti le Mito le produssero in svariate versioni cromatiche. (vedere la scheda dedicata sul sito).
Tra le varie colorazioni prodotte nel 1991, la Denim è l’unica prodotta in serie limitata. Pare ne abbiano prodotte mille. Purtroppo con Cagiva, certi dati non sono mai sicuri. Ad ogni modo all’epoca la Denim non piaceva quasi a nessuno. Chi aveva la Mito la prendeva rossa o al massimo nera. I più fortunati avevano la Racing in colorazione Lucky Strike e qualche matto la comprava di quell’orribile colore verdino acqua, che ovviamente oggi è molto ricercato dai collezionisti.
Come vedete dalle foto, sono uno dei pochi a cui invece la Denim ha sempre fatto gola. Ancora una volta assistito dalla fortuna, ho trovato questo esemplare uniproprietario tutto originale e senza graffi con solo 8000 km all’attivo.
Dopo averla portata a Man, le ho dovuto fare un tagliandone completo. Era ferma da anni e anche se quando l’ho comprata funzionava, l’ultima volta che le avevano cambiato i liquidi era stato forse quindici anni fa! Era anche tutta sporca di benzina che ormai il rubinetto marcio non teneva più. Per pulirla a fondo abbiamo dovuto smontarla tutta fino al telaio nudo! Nuove guarnizioni per il gruppo termico, revisione carburatore e valvola e la mettiamo in moto. La metto sul banco e da… 19 cv alla ruota! In più al regime di apertura della valvola, la moto si impunta e non va. Dopo qualche giorno di parolacce, capiamo il problema è con il pacco lamellare che ha delle lamelle leggermente storte (qualche precedente intervento di qualche… meccanico di biciclette!). Montato un nuovo pacco ed ecco comparire un più ragionevole valore di 25,5cv alla ruota con un’erogazione splendida.
Si, amici, come avrete capito leggendo questi racconti, le 125 dell’epoca non avevano i cavalli dichiarati. Ma su questo punto più avanti scriveremo qualcosa. Per ora vi dico che la Denim non ha una grande spinta, ma è bella precisa da guidare. La cosa mi piace di più è l’erogazione ai medi regimi che tra tutte le mie altre 125 trovo essere davvero la più corposa.
Difetti particolari non ne segnalo. Come qualità degli assemblaggi e delle verniciature, la Cagiva Mito è a mio avviso la migliore 125 mai prodotta.
