STAGIONE 1991
Tre gare di cui due sotto la pioggia in 15 giorni per assegnare il titolo di campione italiano. Questo il tema del campionato italiano sport production 1991, senza nulla togliere ai meritevoli vincitori, Fabio Colombo (Honda) e Massimiliano Gervasio (Aprilia) rispettivamente nella 125 under e over 21, risulta difficile stabilire i veri valori in campo quando anche una piccola distrazione in gara risulta decisiva per l’assegnazione del titolo. Per cui onore a Colombo, primo nell’under con due podi ma senza vittorie in finale e a Gervasio, dominatore della stagione nella over con sei vittorie su sette gare selettive comprese.
Aprilia e Honda si dividono il bottino con un titolo a testa nell’anno in cui il regolamento concede maggiori interventi sul motore snaturando in parte il concetto di moto di serie, ma ravvivando la sfida con Cagiva che con la Mito si avvicina alle rivali cogliendo numerose vittorie.
Novità Regolamento 1991
> 4 selettive zona A,B,C,D
> Campionato femminile dedicato (le 4 zone sono riunite ed il campionato viene disputato in 7 prove)
> La carenatura può essere leggermente modificata per adattarla ad un diverso impianto di scarico. Sono vietati il carbonio ed il kevlar per le sovrastrutture inclusa la sella.
> Il gruppo termico può essere modificato, mantenendo il grezzo di testata e cilindro ed utilizzando solo pistoni originali. Quindi:
> Il rapporto di compressione può essere variato
> La dimensione, la forma dei condotti e delle luci del cilindro sono libere fermo restando il loro numero
> Il carburatore regolamentare deve essere solo il Dell’Orto tipo PHBH 28 non modificabile nel diametro del diffusore e nel numero dei getti
> Il filtro aria può essere rimosso insieme al suo alloggiamento.
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